AcroYoga

ACRO

Giochiamo un po’?

L’AcroYoga è una disciplina che lega l’Acrobatica e yoga dando vita ad una pratica in cui gli asana sono collegati tra loro in maniera armonica, sviluppando consapevolezza del proprio corpo e senso di equilibrio.

Questa disciplina risveglia il bambino che c’è in te, l’Acro yoga aiuta i praticanti a riscoprire il gioco ed a vivere la vita con più leggerezza.  

Crea una sintonia con il proprio compagno, insegna la fiducia negli altri ma sopratutto in se stessi.

Nell’AcroYoga i ruoli sono tre:

Flyer chi “vola”, la persona che assume questo ruolo rimane sospesa dalla base, assumendo il corpo immobile e rilassato allo stesso tempo, affidandosi alla persona che lo sorregge.

Base chi sostiene, forza e coordinazione, generalmente in questo ruolo si sta sdraiati a terra, viene usata la forza delle gambe e delle braccia, sviluppare un senso di solidità.

Spotter chi assiste, questa figura aiuta il flyer a non sbilanciarsi e a non cadere, e lo consiglia la base sulla giusta postura da assumerne.

Prima di effettuare gli esercizi di Acro yoga faremo degli esercizi preparatori specifici per ogni figura.

 

Ashtanga Vinyasa Yoga

Praticare tutti. I giovani possono praticare. Le persone anziane possono praticare. Persone molto anziane possono praticare. Se una persona è malata, si può praticare. Se la persona non è abbastanza forte, si può praticare. Praticare tutti, tranne i più pigri. Solo un uomo pigro non può praticare Ashtanga yoga.

(Sri K. Pattabhi Jois)

Ashtanga yoga è uno stile di yoga dinamico caratterizzato da un susseguirsi di posizioni collegate tra loro. Questo stile all’inizio può spaventare per la dinamicità e per la rigidità. Ma la pratica costante di questo stile porta a enormi benefici sia a livello fisico che mentale.

Questo stile è stato trasmesso da Sri K. Pattabhi Jois, questo metodo collega il respiro al movimento tramite il susseguirsi in un certo ordine delle posizioni, questa unione crea un intenso aumento di calore, purificando il corpo dalle tossine e ossigenando i muscoli e le cellule del corpo. I benefici sono un corpo più sano e più forte, e una mente più calma.

Gli strumenti che vengono utilizzati sono:

Ujjay Pranayama: il respiro del vittorioso, il tipo di respirazione che viene utilizzata in Ashtanga yoga, è una respirazione di gola, producendo un suono, diventando come una sorta di mantra, rendendoti presente durante la pratica, inoltre regola il calore corporeo ed aiuta ad approfondire le posizioni, migliora la concentrazione.

Drishti: lo sguardo, serve per mantenere il focus durante l’esecuzione della posizione, aiuta quindi a mantenere la concentrazione ed allenare la mente alla presenza.

Vinyasa: sono le tranzizioni tra un’asana ed un’altra, collegando attraverso un flusso, il tutto unendo respiro e movimento, questo passaggio permette di distendere i muscoli, prima e dopo le posizioni.

Bandha: sono dei sigilli o chiusure, che vanno tenute durante la pratica, descrive delle posizioni da assumere durante la pratica  che coinvolgono i muscoli più profondi,. Questo strumento è molto importante perché permette di non disperdere l’energia e di coinvolgerla all’interno durante la pratica. Le tre bandha principali sono: Mula Bandha (muscoli della regione pelvica, direzionata verso la colonna vertebrale, dona sostengno) , Uddiyana Bandha (gli addominali vengono tirati in dentro, serve nelle posizioni di forza e Jalandhara Bandha (collo e gola si chiudono appoggiando mento al petto, regolano il flusso di sangue al cervello).

 

 

 

Vinyasa Yoga Flow

Attraverso uno stile di yoga dinamico come il Vinyasa Yoga Flow riuscirai a percepire in modo diverso dalla parte fisica degli asana, quello che raggiungerai attraverso questo stile è la pace interiore, oltre che uno stato di totale benessere. In un mondo dove tutto deve necessariamente essere perfetto, ti porteremo a scoprire l’essenza della tua esistenza con la consapevolezza del tuo respiro. Riuscirai a comprendere e a comprenderti per trasformare le tue emozioni in pura energia vitale.

Non c’è un tipo di yoga giusto o sbagliato scegli lo yoga giusto per te!

La nostra filosofia si basa sul fatto che ognuno di noi è un essere unico e come tale non ha bisogno di trovare la posizione perfetta, perché la posizione si adatterà a lui.

Quello che differenzia questo tipo di yoga dagli altri stili è l’idea di combinare il respiro (Ujjayi prânâyâma) con il movimento in un fluire sinuoso.

L’essenza della pratica è strettamente connessa all’essenza del respiro sottile che risiede nello yoga.
Conoscere il proprio respiro ti porta a conoscere te stesso ed a comprendere che lo yoga senza respiro è solo un’arena per contorsionisti.

 

Questa antichissima disciplina era tramandata “one to one” ovvero da maestro ad allievo, mentre oggi ci sono palestre piene di allievi, così come insegnanti ovunque da confondere lo stesso yoga come un’attività da palestra o un’aggregazione serale da passatempo. Ciò che intendiamo noi è seguire l’allievo passo dopo passo nella sua crescita personale, mantenendo la tradizione di questa disciplina.

Qui il tempo potrebbe sembrarti molto lungo o velocissimo si vive il qui ed ora con la totale capacità di godere di ogni attimo del quotidiano.