La paura della paura…altrimenti detta: ANSIA

Oggi parliamo di….
La paura delle paure, altrimenti detta “ansia”.

La parola deriva dal latino anxia, il quale a sua volta si rifà al verbo latino ango che significa stringere, soffocare. E’ questa in effetti una delle sensazioni che meglio descrivono il momento della paura e della sua amplificazione estrema, l’attacco di panico.
“Mi sento improvvisamente angosciato, impaurito…ho tachicardia e la sensazione di essere impossibilitato a muovermi…mi sento soffocare, non riesco a respirare, sudo freddo, sento i muscoli rigidi, il pensiero confuso e la sensazione infine di stare per morire”. Ecco una descrizione di ciò che in casi estremi la persona si trova a vivere. Un altro aspetto che solitamente caratterizza questo tipo di paura è l’assoluta mancanza di un OGGETTO che incute timore. Questa ultima caratteristica ovviamente mette la persona ancor più in difficoltà e le fa provare una forte sensazione di IMPOTENZA. Ed è proprio per sconfiggere (o avere l’illusione di farlo) la sensazione di impotenza, che spesso si mettono in atto una serie di comportamenti di CONTROLLO, che placano per un attimo l’angoscia.

Ovviamente il comportamento (o compulsione) che vorrebbe avere la pretesa di placare l’ansia agisce da vero specchietto per le allodole: infatti esso non placa la sensazione di ansia/paura, ma semplicemente illude per un attimo la persona di avere ancora il controllo sulla realtà, per poi lasciare di nuovo spazio al panico che invece di placarsi sembra prendere sempre più potenza.
Ovviamente, ognuno ha la propria storia personale ed è lì che bisogna andare a lavorare per comprendere il significato soggettivo – e i tentativi di autocontrollo – che può avere l’ansia per una persona specifica. In generale si può affermare che la problematica dell’ansia e/o attacchi di panico è composta da tre caratteristiche:

Fisiologica: tutti i sintomi di attivazione fisiologica (tachicardia, sensazione di soffocamento, irrigidimento muscolare…ecc…)
Cognitiva: i pensieri che precedono, accompagnano e seguono il vissuto di angoscia (ad es: sto per morire…non ce la farò mai…ho qualcosa che non va nella testa…)
Psicologico/emotiva: i sentimenti ed emozioni associati ai miei pensieri (mi sento deluso da me stesso, mi sento arrabbiato o triste con me stesso per non riuscire a risolvere il problema…)
Il percorso di cambiamento, guidato da un esperto come può essere uno psicoterapeuta, prevede un cambiamento che coinvolga tutte e tre le componenti appena accennate, attraverso varie tecniche che nella pratica clinica si sono rivelate efficaci.

Nell’ambito del ciclo ormai consueto con l’Appuntamento del Benessere,
Asdc Anima Dinamica vi aspetta martedì 21 Febbraio 2017 dalle 19:00 alle 20:30 in Via A. diaz 19, Torrita di Siena per parlare di…
Ansia e Attacchi di panico: conoscerli e gestirli

Dott.ssa Danila Lorenzini

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